Il primo freddo e le giornate più corte vi mettono di malumore? La sera desiderate soltanto spaparanzarvi sul divano, divorando avidamente una scatola di biscotti al cioccolato? NOOO! (oddio, sui biscotti qualche concessione io la farei…)

L’autunno è la stagione giusta per riscoprire ciò che amiamo di più, per prenderci cura di noi. In cucina è il momento ideale per il comfort food, il cibo che risolleva l’umore e riconcilia con se stessi. Per me, in ottobre, l’ingrediente comfort per eccellenza è la zucca e oggi ho deciso di convertirvi alla cucina in arancione!

 

Varietà e proprietà

Originaria dell’America del Sud, la zucca è coltivata sia per la produzione commestibile che per quella ornamentale (ne basta una al centro della tavola per ricreare subito l’effetto shabby chic che piace tanto anche a voi, lo so!).

Se ne possono trovare di varia forma – allungata, tondeggiante o schiacciata – dalla superficie liscia o bitorzoluta, di colore verde scuro o più chiara nelle sfumature di giallo e arancione. La polpa è generalmente di colore arancio e, in una zucca di buona qualità, deve essere soda e poco fibrosa. Ricca in acqua, è poco calorica ma ricca di potassio, vitamina C e betacarotene.

Si raccoglie in autunno quando è giunta a maturazione e si conserva durante l’inverno, quindi è il periodo dell’anno giusto per scatenarsi nelle ricette a base di zucca dal caratteristico sapore dolce.

 

In cucina: arancione a tutto spiano

La “Grande enciclopedia illustrata della gastronomia”, di cui sono lettrice scrupolosa, dice che, un tempo, la zucca era molto usata nella cucina italiana, ma che adesso la tradizione si mantiene solo in poche regioni, tra cui Lombardia e Sicilia.

Ecco spiegato l’arcano!!! A casa mia (prima a Palermo e adesso a Milano) la zucca in autunno non manca mai.

Protagonista di numerose ricette di primi piatti, dagli gnocchi ai tortelli mantovani, basta un passaggio in forno con la semplice aggiunta di erbe aromatiche per avere un contorno saporito e leggero.

Zucca ingrediente per un dolce? Perché no! Io, per esempio, qualche tempo fa ho preparato dei golosissimi muffin di zucca e negli States per il Thanksgiving in tavola non manca mai la Pumpkin pie, la classica torta di zucca per l’appunto (qui trovate la versione dell’americanissima Martha Stewart).

Oggi per voi porto in tavola una vellutata calda e dolce, perfetta per riscaldare questi primi giorni di freddo.

 

Vellutata di zucca e amaretti

 

Vellutata di zucca e amaretti

Ingredienti per 2 persone

500 gr zucca

1 patata di medie dimensioni

½ cipolla gialla

1-2 amaretti

olio extravergine d’oliva

sale, pepe

 

Lavare e sbucciare le verdure, tagliarle poi a tocchetti grossolani e metterle in una casseruola dai bordi alti. Coprire a filo con acqua (o se lo avete con brodo vegetale), salare e lasciare cuocere a fuoco basso per una ventina di minuti o fino a quando la zucca e le patate si sfalderanno. Passare le verdure con il frullatore a immersione fino a quando la vellutata sarà omogenea; se necessario prolungare ancora la cottura per ottenere la giusta densità. Regolare di sale, servire in ciotole individuali, completando la vellutata con un filo d’olio, un’abbondante spolverata di pepe nero macinato al momento e l’amaretto sbriciolato.

L’idea in più? Per contrastare la dolcezza della zucca e degli amaretti, provate ad aggiungere qualche cubetto di mostarda che darà un tocco piccante e deciso alla vostra vellutata!