Dicono che questa sarà la zona del nuovo quadrilatero della moda milanese: non pensate alla replica periferica di Montenapoleone e affini. Qui designer, stilisti e fashion lovers verranno soprattutto per lavorare, creare e produrre, speriamo, bellezza.

Io sono tutta contenta visto che la mia mini-casa è proprio nel bel mezzo di questo nuovo quartiere che, giorno dopo giorno, vedo crescere (piano, ma cresce).

L’offerta gastronomica della zona è anch’essa in costante espansione: dalle trattorie vecchia Milano alle pizzerie al taglio sulla falsariga di Spontini, dalla bocciofila anni cinquanta al poshissimo sushi restaurant possiamo bellamente fare a meno di prendere la metro e spostarci in centro: qui, con un po’ di fantasia e voglia di sperimentare, si trova di tutto.

Qualche settimana fa, complice un traguardo professionale da festeggiare e una pazza di voglia di provare qualcosa di nuovo senza spostarsi più di 300 metri, ho scoperto la Taverna Calabiana che, in tutta franchezza, mi era stata decantata già da molti, già molto tempo fa. Quindi mi chiedo ora perché ho aspettato così tanto a metterci piede e scoprire che fantastico posto sia.

Già il nome Taverna evoca, almeno in me, l’idea di un luogo accogliente, caldo e non pretenzioso. In più quando entri e scopri che le tue aspettative non solo sono state soddisfatte, ma addirittura superate, sai già che la cena avrà tutt’altro sapore.

Cucina ligure, piemontese e lombarda vengono sapientemente mixate creando piatti originali e interamente preparati con materie prime biologiche o comunque di alta qualità. Come ci ha spiegato la proprietaria poi, qualsiasi cosa possa essere fatta a mano, viene realizzata così: dal pane alla pasta (io ho provato le tagliatella di farina di castagno, assolutamente top!) arrivando ai dolci tutto è cucinato con cura, dedizione e amore.

La Taverna offre anche la possibilità della pizza: è più cara rispetto a una pizzeria ‘tradizionale’, ma se rimane sullo stesso standard del resto, credo che quei soldi possano ritenersi assolutamente ben spesi.

Il cameriere burbero, ma attento, contrasta con la gentilezza e la disponibilità dei proprietari: la cosa, al posto di urtare, rende l’atmosfera ancora più vera e genuina.

D’estate la Taverna si apre anche sulla veranda con giardino e io sono qui che faccio il conto alla rovescia per andare a controllare se anche all’aperto si mangia così bene come al chiuso, tra vecchie insegne di esercizi commerciali milanesi e poster dal gusto un po’ retrò.

Taverna Calabiana

Via Calabiana, 3

20139 Milano

Tel: 02 57400531

www.tavernacalabiana.it 

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