Se pensate che giri interminabili per negozi, appostamenti per i saldi, lunghe ricerche online alla caccia del migliore affare siano rituali riservati esclusivamente agli amanti della moda, beh forse vuol dire che non avete ancora conosciuto un vero foodie!

Gli acquisti legati al mondo del cibo vivono infatti un vero exploit, trainati sia dalla moda del momento (vi siete accorti che in tv sembra non si faccia altro che cucinare e mangiare?!?) che dal maggiore tempo trascorso in casa per colpa della crisi, o grazie alla crisi… questione di punti di vista.

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Fase 1: Riempiamo la sporta

Si parte ovviamente dalla materia prima: il bravo appassionato ha la propria lista di negozi da cui fornirsi seguendo la filosofia del “poco ma buono”. I mercati rionali e le botteghe vicino casa sono quindi la meta preferita per acquistare frutta, verdura, carne e pesce. Spesso con i venditori s’instaura, se non un’amicizia, un rapporto di fiducia e le compere sono un appuntamento piacevole e un’occasione per fare due chiacchiere e scambiare ricette.

Ci sono poi i negozi storici come Peck a Milano o Castroni a Roma, punto di riferimento per chi cerca qualità e chicche gastronomiche introvabili altrove. Negli ultimi anni hanno aperto dei veri “templi del cibo”: il colosso Eataly dopo l’avvio a Torino nel 2007 si sta espandendo senza sosta in Italia e all’estero. E poi Eat’s, che in pieno centro a Milano propone un’esperienza d’acquisto più vicina al mondo della moda e del lusso. Ce n’è per tutti i gusti.

Fase 2: In cerca di idee?

Se, dopo aver comprato tutto ciò di cui pensavate di avere bisogno, guardate gli ingredienti in preda a dubbi amletici, non vi resta che cercare la ricetta giusta e un libro, di norma, è la soluzione perfetta. Ogni buon foodie ha i suoi capisaldi e anche io, quando voglio andare sul sicuro, so già quali libri aprire e a quale autore chiedere aiuto. Un giro in libreria v’illuminerà in merito: i titoli sono centinaia e c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Fatevi guidare dall’istinto, sfogliate e ammirate le foto, trovate la pubblicazione più in linea con i vostri gusti personali, altrimenti anche il libro più bello diventerà, una volta a casa, solo un elemento d’arredo.

E se proprio siete carenti d’idee oggi due titoli ve li suggerisco io.

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Summer Holidays” di Csaba dalla Zorza, Luxury Books Ed.

Csaba dalla Zorza ha il merito di aver portato in Italia (oltre a Nigella Lawson) uno stile in cucina che prima non c’era. L’attenzione ai dettagli che caratterizza ogni sua ricetta è presente anche in questo libro dedicato all’estate, in cui propone ricette semplici e rapide da preparare, con mise en place curate perché – anche in vacanza – ricevere deve essere un piacere e va fatto con stile. Che siate al mare o in campagna, in “Summer Holidays” troverete gli spunti giusti per la vostra cucina in vacanza.

Wok amore mio” di Barbara Torresan, Guido Tommasi Editore

Barbara, conosciuta in rete come Babs, è l’autrice di un fortunato blog ed è una vera fucina di idee. Questa sua pubblicazione, tutta dedicata al wok, spiega i quattro tipi di cotture realizzabili con questo tegame di tradizione cinese: il salto, per una preparazione rapida e con pochi grassi; la frittura, che prevede molto meno olio della tecnica tradizionale; il vapore, per gustare cibi semplici, sani e naturali, e infine le medie cotture, che coniugano la rapidità del wok e ricette un pochino più complicate. Se in vacanza avete voglia di giocare con uno strumento inedito ed esplorare nuovi sapori e abbinamenti, “Wok amore mio” va messo in valigia.

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Photo credits: Jess Flood Event Design

Fase 3: Tutti a tavola! Sì, ma come?

Diciamola tutta, il vero foodie (specie se anche foodblogger) si scatena al momento di apparecchiare. Quella che per alcuni costituisce una noiosa faccenda, è per molti l’occasione per scatenare la propria creatività mettendo insieme stoviglie, tovagliati, centrotavola fantasiosi. Dimmi come apparecchi e ti dirò chi sei, insomma!

E se la tavola esprime la personalità di chi la prepara, cosa c’è di meglio che andare per negozi (reali e virtuali) alla ricerca dell’affare o semplicemente di quella alzatina che proprio mancava nella nostra collezione?

In principio furono i mercatini dell’usato dove scovare, tra bauli e credenze da restaurare, servizi spaiati di posate o brocche smaltate con cui l’effetto vintage è assicurato. Le professioniste dei “props” (così si chiamano gli utensili usati per i set fotografici) assicurano che è ancora lì che si fanno i veri affari, quindi armatevi di pazienza e cercate su quotidiani locali o in rete date e orari dei mercatini di usato più vicini a voi. Se abitate a Milano, non perdete “Al mercatino tra noi e voi”: un negozio, mimetizzato tra gli uffici del centro, in cui vendere e comprare oggetti d’arredo a ottimi prezzi.

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C’è poi l’universo tutto da esplorare dello shopping online. Negli ultimi anni gli acquisti in rete sono aumentati esponenzialmente, grazie alla possibilità di reperire più facilmente ciò che si desidera (ad esempio, potreste trovare l’alzatina di cui si parlava prima… in Australia!) e alle numerose offerte disponibili.

È online in Italia da pochi mesi il portale CupoNation che raccoglie offerte e codici sconto di un vastissimo numero di retailer online, con l’obiettivo di offrire ai propri utenti un’esperienza di shopping intelligente e sicura. Tra i brand partner ce ne sono diversi del mondo casa/arredamento (periodicamente troverete coupon per acquistare stoviglie o piccoli elettrodomestici) e cibo, quindi con i coupon si possono comprare anche vino e prodotti tipici. Un vantaggio: non è necessario registrarsi per accedere alle offerte.

La rete è inoltre lo spazio ideale per mettere in luce il proprio talento artistico, anche se questo si manifesta attraverso la creazione di pirottini o tovaglie!

Etsy è in questo campo il sito leader: un enorme negozio virtuale dove ogni utente può creare la sua vetrina e vendere direttamente, e in ogni parte del mondo, le proprie creazioni. Provate a farci un giro e potreste finire per perdervi delle ore al suo interno, rincorrendo estasiati mug colorate o tovaglie a quadretti.

Per capirne di più ho chiesto aiuto a Claudia, autrice del foodblog “Il gatto goloso” e proprietaria dell’omonimo negozio su Etsy.

Mi ha raccontato di aver aperto lo shop per il piacere di vendere alcune sue creazioni (tra cui inizialmente pattern in jpg da lei disegnati o tags) alle quali ha poi aggiunto cannucce, pirottini, sacchetti per biscotti, timbrini dal sapore retrò che rivende, rendendo felici i tanti appassionati di food styling che online cercano, dichiara Claudia: “ciotoline particolari, stoffine, posate vintage, il tutto sempre e rigorosamente spaiato perché si sa, noi foodblogger abbiamo più piatti spaiati di quanti se ne possano immaginare!”.

Non ci resta quindi che passare dalla teoria alla pratica e lanciarci nel nostro shopping foodie assecondando le ultime tendenze o semplicemente i nostri desideri, di idee ne abbiamo a sufficienza!