Ci sono dei marchi inconfondibili, per il nome, il logo o la confezione… uno di questi è Kikkoman, leader mondiale nella produzione di salsa di soia, la cui bottiglia svasata è ormai diventata un’icona. Il 10 giugno si è tenuta a Milano una conferenza stampa indetta proprio da Kikkoman, in cui è stata presentata l’azienda, dalla nascita al piano di espansione in corso, ma soprattutto gli eventi in programma a luglio, che proporrà in qualità di sponsor del padiglione Giappone di Expo.

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Qualche cenno storico
L’azienda nacque nel 1630 nella città di Noda, vicino a Tokyo, posizionata sulle rive del fiume Edo. La qualità dei prodotti presenti sul territorio (soia di qualità, buon grano, sale e acqua) e il facile accesso alle vie navigabili furono il punto di partenza di questa grande realtà giapponese. In breve tempo i commercianti olandesi scoprirono “l’oro nero” e lo importarono in Europa. Si dice che addirittura la salsa di soia Kikkoman fosse l’ingrediente segreto nelle cucine francesi di Re Luigi XIV!

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La fermentazione naturale
Servono circa 6 mesi perché la miscelazione di soia, grano, sale e acqua produca la salsa di soia che tutti noi conosciamo. Il processo di fermentazione naturale si compone di 3 fasi:
La soia, cotta al vapore, viene unita al grano macinato e arricchita con fermenti lattici (chiamati Aspergillus) creando così il “koji”, un mosto secco.
Al Koji vengono aggiunti sale e acqua, per formare un mosto chiamato “moromi”, che viene fatto fermentare e maturare.
Dopo circa 6 mesi il moromi viene battuto e pressato attraverso dei panni, ottenendo così una salsa di soia grezza e pura, che poi verrà filtrata, pastorizzata e imbottigliata.
In questo processo non si butta via niente: il mosto avanzato dalla pressatura viene utilizzato come foraggio o può essere utilizzato per realizzare la carta… i biglietti da visita dei dipendenti Kikkoman sono fatti proprio con il mosto!

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Kikkoman in Europa… e sulle nostre tavole
Poiché il processo di fermentazione naturale è stato perfezionato negli anni, Kikkoman è in grado di riprodurlo in qualsiasi parte del mondo: per abbattere i costi di trasporto negli anni ha aperto fabbriche in America, a Singapore e nel 1997 in Olanda. Con una crescita di quasi il 12% del fatturato europeo nel giro di 10 anni, Kikkoman sta diventando sempre più presente sulle nostre tavole; è un’alternativa perfetta al sale perché dona sapore ai piatti (ma ha il 43% di sale in meno), si trova in commercio la versione “Tamarisenza glutine, adatta a chi ha problemi di celiachia, toglie l’odore sgradevole di “crudo” da pesce e carne e stimola i 5 gusti (amaro, aspro, dolce, salato e umami). L’obiettivo di Kikkoman non è portare la cucina giapponese nel mondo, ma rendere la salsa di soia un condimento globale adatto a tutte le cucine tradizionali!
Sul sito Kikkoman si trovano centinaia di ricette internazionali in cui viene utilizzata anche la salsa di soia… lo sapete che se usata nelle preparazioni al cioccolato ne esalta il sapore?

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Kikkoman, Expo ed eventi
Kikkoman è sponsor ufficiale del padiglione Giappone di Expo e, durante la settimana in cui si celebra la giornata nazionale Giapponese (11 luglio), sarà presente in fiera con stand dedicati alla cucina giapponese, coadiuvati dagli studenti dell’istituto alberghiero Amerigo Vespucci di Milano. Sarà inoltre presente durante il Salone del Giappone al Palazzo delle Stelline (Corso Magenta 61, Milano), dove domenica 12 luglio si potrà partecipare a 4 eventi con degustazioni ed esibizioni di tradizione della cultura culinaria giapponese, la cucina Washoku, grazie alla presenza di 9 chef stellati giapponesi.

Workshop: evento con gli chef
1) 10:30-12:00 (90min) “La nuova cucina Giapponese”
a cura degli chef Takuji Takahashi, Hisato Nakahigashi, Yoshihiro Takahashi e Naoyuki Yanagihara.
2) 13:00-14:00 (60min) “La cucina Giapponese e l’Italia”
a cura dello chef Kunio Tokuoka.
3) 14:30-15:30 (60min) “La tradizione e i segreti del tramandare della cucina di Kyoto”
a cura degli chef Shigeo Araki e Motokazu Nakamura.
4) 16:00-17:00 (60min) “Tradizione e opportunità della cucina Washoku”
a cura degli chef Yoshihiro Murata e Masahiro Kurisu.
L’entrata è gratuita, per informazioni e accrediti scrivere all’indirizzo email kikkoman@mypr.it oppure chiamare allo 02.54123452.

Lunedì 13 luglio invece si potrà partecipare gratuitamente alla conferenza stampa (11:00-11:30) a cui parteciperanno Keiji Yamada (Governatore della Prefettura di Kyoto), Yoshihiro Murata (proprietario e chef di Kikunoi), Yuzaburo Mogi (CEO Onorario e Chairman di Kikkoman Corporation) e i 9 chef Washoku.