E’ il dolce autunnale per eccellenza. Originario delle zone appenniniche di Piemonte, Liguria, Toscana, Emilia e Romagna, è una torta di farina di castagne con l’aggiunta di uvetta, pinoli, olio d’oliva e rosmarino.
Ho scelto di rivisitare un pochino la ricetta originale per rendere il dolce più gustoso, energetico e adatto a una merenda o colazione.

Ingredienti:
500g farina di castagne
acqua
50g uvetta
5 prugne secche
150g noci
50g mandorle a lamelle
sale rosa dell’Himalaya
olio d’oliva

Setacciate la farina di castagne e aggiungete l’acqua poco alla volta, mescolando con una frusta. Quando avrete ottenuto un composto liscio e omogeneo (l’impasto deve essere fluido, ma non troppo liquido), potete aggiungere gli altri ingredienti: uvetta, precedentemente ammorbidita in acqua e poi strizzata, prugne secche tagliate a pezzetti, noci tritate grossolanamente con il coltello, mandorle a lamelle (lasciandone da parte una manciata per decorare) e una spolverata di sale rosa dell’Himalaya.

Una volta che avrete amalgamato tutti gli ingredienti, ricoprite una teglia bassa, di circa 30cm di diametro, con la carta da forno e spennellare con dell’olio d’oliva. A questo punto versate il contenuto nella teglia, livellatelo e decorate la superficie con le mandorle rimaste. Versare un goccio di olio a filo e infornare a 175° in forno ventilato per 25/30 min. Quando sulla superficie si formerà una crosticina e delle crepe, il castagnaccio sarà pronto.