Vi siete mai chiesti chi è e cosa fa un oste? E un oste del 2014?

Io, prima di conoscere David Ranucci, avevo molta confusione in merito, lo confesso. Poi ho incontrato David alla presentazione del libro “Oste da 100 anni”, che raccoglie la storia della sua famiglia, e ho capito che anche nel ventunesimo secolo è possibile portare avanti delle tradizioni antiche con successo, basta avere la voglia e l’energia per farlo!

COPERTINA LIBRO

Le parole chiave del lavoro di David – che nel suo libro formano un inedito “decalogo dell’oste” – sono sorriso, parola, ascolto, aggregazione. Regole non scritte di un’arte, quella dell’accoglienza, che la famiglia di David porta avanti da quattro generazioni.

Con un oste si parla di gusto, di sapori e di odori, s’inizia parlando del piatto di pasta fumante, appena arrivato in tavola, e si finisce inevitabilmente per ricordare momenti lontani, come quando la mattina “appena arrivati in fraschetta l’odore del caffè si mescolava a quello del sugo o dell’arrosto”.

Ecco, l’oste del 2014 ha l’arduo, ma piacevole, compito di tenere vivo lo spirito conviviale delle prime fraschette e di accogliere sempre con un sorriso e un piatto caldo chi siede alla sua tavola.

Per festeggiare questi primi 100 anni, David ci regala una ricetta gustosa, ma semplice: i “lombrichelli al sugo finto”. Un piatto tipico originario della Tuscia, dove i lombrichelli sono il più diffuso tipo di pasta fatta in casa con semplice acqua e farina.

Lombrichelli

Foto di @saramilletti

LOMBRICHELLI

Ingredienti:

Farina 500 g;

Acqua;

Pecorino stagionato;

Sale;

 

Per il Sugo finto o sugo piccante:

½ kg pomodori passati;

Aglio;

Olio d’oliva;

Peperoncino;

 

Preparazione:

Fate un impasto con acqua e farina di consistenza media, maneggiando a lungo per renderlo omogeneo.

Prelevate da quest’impasto dei pezzetti di pasta, dai quali sulla spianatoia ricaverete a mano degli spaghettoni leggermente fusiformi del diametro di 3-4 mm e di lunghezza intorno ai 15-20cm.

Lasciateli asciugare per qualche ora.

Cuoceteli poi in abbondante acqua salata.

Soffriggete in un tegame l’aglio in olio d’oliva, aggiungete poi ½ kg di pomodori passati e un pezzetto di peperoncino e lasciate insaporire per circa un’ora a fuoco basso e tegame coperto.

Quando i lombrichelli saranno cotti, conditeli con il sugo con l’aggiunta abbondante di formaggio pecorino.

Il sugo piccante era usato in alternativa al cosiddetto “sugo finto”, fatto con il battuto e l’aggiunta del pomodoro. In alternativa erano usati anche sughi con le salsicce, con i funghi e all’amatriciana.