Io lo dico, l’idea di tracannare di primo mattino, fingendo nonchalance, un beverone a base di latte, curcuma e miele, non è che mi entusiasma troppo. Timori a parte, il golden milk, o latte d’oro, è una bevanda della medicina ayurvedica dalle mille virtù: ha proprietà antinfiammatorie, antiossidanti, ricostituenti. E ancora: calma tosse e raffreddore, depura il fegato, abbassa il colesterolo, regola il metabolismo e, tra le altre, stimola le difese immunitarie.

Il golden milk è un vero portento di salute e benessere, approvato dalle celeb americane, Gwyneth Paltrow in testa, diventata la paladina delle scelte healthy: dalle diete macrobiotiche alle strategie detox, passando per workout casalinghi a base di squat, addominali e strechting, oltre che autrice di libri di cucina veg friendly e dintorni. Pare che la Gwyneth abbia sostituito la caffeina proprio con il golden milk, di cui è anche autrice di una ricetta personale: latte di mandorla, un pizzico di zenzero, zucchero di cocco, un cucchiaino di olio di cocco e curcuma.

Gwyneth a parte, la ricetta del golden milk è molto semplice: va preparata prima una pasta di curcuma (in commercio sono disponibili anche dei preparati), da sciogliere direttamente nel latte e miele, con l’aggiunta di olio di mandorle.

Ecco la ricetta per la pasta di curcuma: portate a ebollizione 150 ml di acqua con 50 gr di curcuma e ½ cucchiaino di pepe, mescolate bene fino a formare una pasta della densità di una crema. Lasciate raffreddare e travasate la pasta di curcuma in un barattolino con la chiusura, dopo di che ponete in frigo.

Al momento di preparare il vostro golden milk prelevate 1 cucchiaino di pasta di curcuma da sciogliere in circa 250 ml di latte vegetale (di soia ad esempio) caldo, mescolate bene e aggiungete un cucchiaino di olio di mandorle, infine dolcificate con un cucchiaino di miele.

Metto da parte i miei timori e m’incammino nella mia healthy street e che golden milk sia! Vi va di venire con me?

 

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