Sabato scorso Paper Project ha partecipato in veste di media partner al ‘Cake Festival’, una delle manifestazioni a più alto contenuto di zucchero che ci sia.

Confesso subito che, come molti altri, non sono una vera appassionata del genere, nel senso che a una torta di Buddy con mille strati di pasta di zucchero colorata artificialmente, preferisco dubbio una bella torta di mele di nonna papera (sempre di papere stiamo parlando 😉 ). Del cake design però ammiro la bravura dei professionisti, che davvero riescono a creare delle meravigliose sculture edibili con le loro mani, e su questa loro arte non si può dire niente, è proprio la bravura che invidio molto. A me poi piace un sacco giocare con la pasta di zucchero, perché mi ricorda il didó, il pongo e quindi la prendo come un gioco. Inoltre, la faccia che mi regala ogni bambino a cui faccio una torta di compleanno non ha prezzo ;).

Il cake design è così, molto amato e molto odiato, e io mi metto nel mezzo: mi piace ma con moderazione, se non appesantisce troppo una torta. Per me la giusta misura è una tortina o una cupcake con sopra un personaggio o qualche fiore di pdz (pasta di zucchero), non di più, come quelli che ho realizzato al Festival per Paper Project.

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Eravamo io e Sabrina,  la @Zambot_3: lei ha preparato i cupcakes e la crema al burro, e io li ho decorati. E’ stata una bella giornata, c’erano anche Paola, Martina e Chiara (del resto le papere quando sono insieme si divertono sempre). E’ passata tanta gente a farci i complimenti, e questo fa sempre un piacere immenso. Con mia enorme sorpresa poi una marea di gente è rimasta colpita dalle mie zollette di zucchero decorate, che in realtà io avevo portato giusto a scopo decorativo del tavolo…

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Se anche a voi piacciono le papere e volete provare a farle, ecco qui un semplice tutorial per capire come realizzarle passo passo.

Avete bisogno di: pasta da zucchero bianca, arancione e nera, un pennellino, un po’ d’acqua, qualche stuzzicadenti.

Per prima cosa fate un parallelepipedo lungo circa 1 cm che sarà il corpo: state attente che la parte che appoggia sul tavolo non sia storta, ma bella piatta. Ora dovete formare la coda, quindi con pollice e indice pinzate il ‘sedere’ della papera (povera!) e tiratelo delicatamente verso l’alto. Mentre si lavora con la pdz bianca è molto importante avere sempre le mani pulite, quindi tenete a portata di mano una salviettina umida per pulirvi. Per formare la testa fate una pallina e incollatela, spennellando una piccolissima quantità di acqua sulla parte anteriore del corpo (se non dovesse rimanere in piedi ben dritta potete infilare un pezzettino di stuzzicadenti che farà da struttura tra corpo e testa (mi raccomando: se poi la papera andrà mangiata ricordatevi di rimuoverlo!). Per le ali: fate due piccole palline e schiacciatele tra le dita per dar loro la forma allungata, e attaccatele sui fianchi sempre con pennello e un goccino di acqua.  Becco e occhi sono la parte più difficile perché sono piccolissime: per gli occhi basta fare due micro palline nere e incollarle nel solito modo, per il becco invece usate la pasta arancione e decidete se farlo a punta (piccolo triangolo) o se dargli una forma più arrotondata.

DUCKTUTORIAL

Potete usare queste papere come abbiamo fatto noi, per decorare dei cupcakes oppure su una torta, potete fare un po’ di erba e un laghetto, e adagiare un po’ di papere in ordine sparso.

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Se volete che i bambini le mangino, e vi assicuro che vorranno farlo!, dovete prepararle al mattino per la sera e riporle in un contenitore di plastica ben chiuso. Si conservano anche all’aria aperta per mesi, ma diventeranno dure come il cemento. Se le realizzerete mandatemi le foto, mi farà molto piacere vederle 😉