Un regalo? Magari comprato all’ultimo momento o fatto recapitare da un anonimo fattorino?? Nooo, troppo facile.

Mazzo di fiori preso dalla segretaria? Non è certo il giorno giusto per delegare! Cenetta al ristorante? Potete essere più fantasiosi, lo so! Scatola di cioccolatini a forma di cuore? Non siamo mica in un film americano! No, a me piacciono più i gesti d’amore dei regali per la festa degli innamorati, e secondo me la colazione a letto è uno dei migliori che si possano fare. Dato che adoro i pancakes, portarli a letto il giorno di San Valentino sarebbe il regalo perfetto. Non siete d’accordo con me??

 

Dosi per 8-10 pancakes:

110 g di farina;

1 uovo;

1 cucchiaio di miele;

2 cucchiai di zucchero di canna;

1 vasetto di yogurt alla vaniglia (oppure bianco);

1 cucchiaino di lievito;

1 pizzico di bicarbonato di sodio;

3 cucchiai olio leggero (meglio se di girasole);

200 g di mirtilli o 1 banana;

In una ciotola mescolare farina, bicarbonato e lievito. In un’altra sbattere l’uovo insieme a zucchero e miele, aggiungere yogurt e olio e mescolare brevemente per avere un impasto omogeneo. A questo punto unire la ciotola degli ingedienti solidi a quella dei liquidi, prestando attenzione a non formare grumi.

Aggiungere la frutta: o la banana tagliata a fettine sottilissime o i mirtilli interi, lavati ed asciugati. In un tegamino con fondo antiaderente far sciogliere una nocciola di burro e, con un mestolino, versare l’impasto lasciandolo cadere in modo che si crei una forma a cerchio. Far cuocere senza toccare fino a che in superficie appaiono delle micro bollicine. Quando non se ne formano più di nuove, girare con una spatola il pancake per farlo cuocere dall’altro lato altri 3 minuti (un lato avrà la superficie a bollicine, l’altro sarà uniforme e di colore leggermente bruno).

Usare tutto l’impasto continuando a cuocere pancakes, circa 8-10, tenendoli al caldo mano a mano che sono pronti. Sovrapporli uno all’altro sul piatto da portata e versare sciroppo d’acero, aggiungendo qualche mirtillo o fettina di banana, a seconda della frutta presente nell’impasto.