Chi dice che in Inghilterra si mangia male… non ha mai provato la vera cucina inglese!

C’è un dolce che si prepara per Natale con un mese d’anticipo e che ha scadenza pressoché illimitata (mia zia Dorothy li preparava sotto Natale per regalarli alla famiglia… il Natale successivo!): sto parlando del Christmas Pudding, un dolce con tantissimi ingredienti, facile da preparare, ma con una cottura lunghissima.

Ve lo propongo in 2 versioni: la tradizionale, con la ricetta di famiglia che ci tramandiamo da generazioni, e quella veloce veloce, da consumare subito senza aspettare mesi!

Christmas Pudding Classico
450g di frutta secca mista (uvetta sultanina, noci, mandorle, frutti di bosco)
50g di frutta candita
1 mela
1 limone
1 arancia
1 bicchiere di brandy
80g di farina autolievitante
1 cucchiaino di spezie miste tritate (coriandolo, noce moscata, zenzero, cumino)
mezzo cucchiaino di cannella tritata
200g di rognone (se lo volete vegetariano, mettete 150g di burro)
120g di zucchero di canna
120g di mollica rafferma
50g di mandorle tritate grossolanamente
2 uova
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaio di melassa (o miele)

Mettere frutta secca, frutta candita, la mela tagliata a pezzi, il succo del limone e dell’arancia (a cui grattare prima le bucce, serviranno più avanti) in una larga ciotola e aggiungere metà bicchiere di brandy; coprire con un telo e lasciare marinare il più possibile, minimo due ore (meglio una notte intera).
Mescolare farina, sale e tutte le spezie in un contenitore molto capiente e aggiungere il rognone tritato, lo zucchero, le bucce grattugiate, mollica, uova, mandorle, sale e melassa e amalgamare con un cucchiaio di legno: la consistenza dovrà essere molto morbida.
Imburrare una ciotola di plastica tonda (che possa essere messa in pentola a bollire e che abbia il coperchio) e versare tutto l’impasto, schiacciandolo bene; ricoprire con 2 fogli di carta da forno e un foglio di alluminio e chiudere bene con dello spago da cucina.
Cuocere a fuoco basso, a bagnomaria, per circa 7 ore, facendo attenzione che l’acqua non raggiunga mai il bordo della ciotola e rabboccando per non farla evaporare tutta.
Passate le 7 ore, il Christmas Pudding sarà diventato di colore scuro e spugnoso al tatto; lasciare raffreddare completamente, bucherellare con uno spiedino di legno e versare il brandy rimanente.
Sigillare la ciotola e fare riposare per almeno un mese il dolce, facendolo poi riscaldare a bagnomaria per un’ora prima di consumarlo.

ChristmasPudding-01

“Finto” Christmas Pudding

50g cioccolato fondente
140g burro (+extra per imburrare)
100ml latte
mezzo limone
3 uova
140g farina autolievitante
140g burro
60g mandorle tritate
60g noci tritate
40g mirtilli rossi secchi (cranberry) o ciliegie secche
sale
30g cacao in polvere
250g zucchero a velo

Scaldare il forno a 170° ventilato o 190 statico, imburrare e infarinare una teglia da muffin.
Fare sciogliere in un pentolino cioccolato e burro; in una ciotola versare latte e il succo di mezzo limone e fate riposare per 10 minuti, poi unire al cioccolato fuso, aggiungendo le uova.
Mescolare farina, zucchero, un pizzico di late, la frutta secca e aggiungere il composto liquido. Una volta amalgamato, riempire la teglia per muffin per due terzi e infornare per 20 minuti. Raffreddare, estrarre dalla teglia e decorare con glassa fatta con lo zucchero a velo e pochissima acqua (aggiungere mezzo cucchiaio alla volta, fino a ottenere la consistenza desiderata), versandone un cucchiaio sopra a ogni tortino e lasciando scivolare lungo i bordi la glassa in modo irregolare. Decorare con altri mirtilli secchi e foglioline decorative.

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Entrambe le versioni sono ottime se servite con il “Custard”, la salsa tipica di accompagnamento per tutti i dolci inglesi. Per prepararla, unire in una ciotola resistente al calore 6 tuorli d’uovo e 50g di zucchero, mescolando finché quest’ultimo non sarà tutto assorbito. Portare a ebollizione 150ml di latte e 250 ml di panna e unire al composto di uova, amalgamando velocemente con una frusta. Rimettere a bollire a fuoco lento, unendo i semi di uno stecco di vaniglia; gradualmente la salsa si ritirerà, diventando più densa. Servire appena tolta dal fuoco.

È tradizione aggiungere all’impasto una monetina da 5 penny… chi la troverà, avrà fortuna tutto l’anno!