E’ stato uno degli ingredienti più cercati nel 2015 e pare che il trend non presenti segni di cedimento: l’avocado resiste quasi incontrastato allo status di superfood. Venuto alla ribalta con Joe Bastianich, l’avocado toast impazza nei quartieri “in” dell’Upper East Side.

Originario dell’America centro-meridionale, la parola avocado deriva dall’azteco «ahuacatl», che significa “testicolo”, nome evocativo della morfologia del frutto stesso. L’albero di avocado ha una misura media di 10 metri, ma può raggiungere anche i 15 e 20 metri.

Misure a parte, come scegliere un avocado giusto è un’operazione difficoltosa. Ricordo ancora quando (adolescente) lo zio gourmand ci portò una cassetta colma di questo strano frutto e, nell’attesa di misurare il tempo di maturazione, ci ritrovammo con frutti marci e maleodoranti.
Dunque, l’avocado è maturo al punto giusto quando risulta cedevole a una leggera pressione. Si consuma in genere crudo in insalate. E’ un alimento molto ricco e, unico neo è molto calorico: 160 calorie per 100 grammi, condimenti esclusi.

Non mi ero ancora abituata al guacamole, che ho dovuto virare la mia attenzione sull’avocado toast. Più semplice a farsi che a dirsi: polpa di avocado spiattellata su un pezzo di pane. A dirla così perde tutta la magia, dunque ho pensato di lasciarvi la ricetta dell’incommensurabile Joe Bastianich. 😉

INGREDIENTI

8 fette di pane nero di segale o pumpernickel
3 avocado ben maturi
1 cucchiaino di succo di limone
peperoncino piccante in scaglie
olio extravergine di oliva
fiocchi di sale
pepe nero in grani

Procedimento

Fai tostare le fette di pane e pela gli avocado, elimina i noccioli e taglia a fette la polpa. Versa sulla superficie delle fette di pane un filo di olio. Distribuisci su ognuna l’avocado affettato e schiaccia leggermente con la forchetta. Insaporisci con un pizzico di sale e uno di pepe macinato al momento. Versa un altro filo di olio e condisci con una spruzzata di limone. A questo punto completa con una spolverizzata di peperoncino piccante in scaglie e servite.
L’avocado toast, suggerisce Bastianich, può essere completato con un uovo pochè e accompagnato da un calice di vino bianco italiano.