Può il cibo essere rivoluzionario?

Sì, se cambia i consumi e contribuisce a promuovere una migliore educazione alimentare, specie presso chi alla parola cibo non associa subito la parola cultura.

Invece cibo=cultura si può, anzi si deve. È la convinzione dello chef inglese Jamie Oliver, che dallo scorso anno promuove il Food Revolution Day, una giornata (quest’anno sarà il 17 maggio) dedicata a diffondere la cultura del cibo in tutto il mondo.

I numeri della prima edizione parlano chiaro: 1000 eventi promossi in tutto il mondo, 664 città in 62 Paesi coinvolti dagli eventi del FRD; oltre 14 milioni di persone raggiunte direttamente e attraverso i social media.

Anche quest’anno il tam tam che precede l’evento è iniziato e sono moltissimi gli appuntamenti in programma che ambiscono a far crescere la consapevolezza dell’importanza del cibo e dell’educazione al mangiare sano e buono attraverso tre semplici gesti, che sono il motto del Food Revolution Day: cucinalo, condividilo, vivilo!

Conferenze, show cooking, laboratori, contest ma anche spontanei raduni di persone che si ritroveranno per cucinare insieme e condividere ricette realizzate con prodotti freschi e del territorio.

A Milano, in particolare, il Food Revolution Day è inserito tra gli eventi in programma per la Milano Food Week, dal 17 al 25 Maggio. Particolarmente interessanti i laboratori e corsi di cucina curati dagli alunni dell’Istituto Alberghiero Amerigo Vespucci con il prof. Roberto Di Mauro, perché la cultura del cibo è anche nelle mani dei cuochi del domani. Per il calendario completo degli eventi milanesi, andate qui.

A Torino una vera Foodsitter è l’ambasciatrice ufficiale del FRD e coordinerà – tra gli altri – i tanti ristoranti che hanno aderito al progetto creando speciali menù “rivoluzionari”.

Non resta quindi che cercare l’evento più vicino a casa propria e prepararsi a un’invasione di pacifici rivoluzionari armati di pentole e cucchiai. Per osservarli da vicino, visitate il sito e seguite l’hashtag #FRD2013. Se volete sostenerli su twitter e facebook andate qui: si preannuncia un 17 maggio social davvero scoppiettante!