Stufi del solito binomio “sale&olio”? Ecco 5 condimenti alternativi, ma soprattutto sani da usare sugli alimenti. Scommettiamo che vi verrà voglia di provarli?

Olio di semi di vinacciolo (alternativa all’olio d’oliva)
L’olio di semi di vinacciolo è ricavato dai vinaccioli, i semi contenuti negli acini d’uva. La sua principale caratteristica nutrizionale è legata all’elevato contenuto in acido linoleico, un acido grasso essenziale della famiglia degli omega6, efficaci nel ridurre il tasso di colesterolo nel sangue. Oltre a questa proprietà, l’olio di semi di vinacciolo è una fonte importantissima di antiossidanti di origine Fenolica, Polifenoli e Flavonoidi. É preferibile utilizzarlo a crudo perché tende ad alterarsi con il calore.

Acidulato di Umeboshi (alternativa all’aceto)
Le umeboshi sono soprannominate anche “le prugne dei miracoli” grazie alle loro straordinarie proprietà benefiche.
In realtà sono più simili alle nostre albicocche e sono il frutto dell’Ume, pianta molto cara ai giapponesi, che cresce sia in Cina che in Giappone. Dalla fermentazione di questi frutti si ricava l’acidulato di umeboshi, un condimento salato che può essere utilizzato al posto dell’aceto. Le umeboshi hanno proprietà antipiretiche, astringenti e benefiche per tutto il corpo. Vengono usate per problemi digestivi , raffreddori, febbre, problemi intestinali, aiutano anche la pulizia del fegato e dei reni grazie all’alta concentrazione di sostanze come calcio, ferro e fosforo. Gli effetti benefici di questo frutto derivano principalmente dalla combinazione tra acido citrico e sale, valido aiuto contro la stanchezza, la debolezza e i problemi di circolazione. L’acidulato di umeboshi si può utilizzare come condimento per insalate, verdure cotte, oppure semplicemente nell’acqua di cottura al posto del sale per aggiungere un tocco di sapore e rendere i cibi più digeribili.

Gomasio (alternativa al sale)
L’eccessivo utilizzo di sale nella nostra cucina è strettamente collegato all’insorgenza di patologie dell’apparato cardiovascolare e dell’ipertensione, ecco perché è importante limitarne la quantità. Il gomasio (dal giapponese goma, semi di sesamo e shio, sale) è un condimento di origine asiatica preparato a partire da una combinazione di sale marino e semi di sesamo tostati e tritati, e per il suo sapore è indicato come l’alternativa ideale al sale da cucina. I semi di sesamo sono una delle principali fonti vegetali di calcio e sono anche ricchi di fosforo, acido aminoacidi come la glicina, l’acido glutammico, l’arginina, la leucina e l’acido aspartico, di vitamine, come quelle dei gruppi B, T, J e A e di omega 3, nello specifico acido oleico e linoleico.
E’ un ottimo antiossidante ed è importante nel rafforzamento del sistema immunitario, nella prevenzione dell’osteoporosi e nella protezione del sistema cardiocircolatorio.

Salsa di soia
La salsa di soia è una salsa fermentata ottenuta da soia, grano tostato, acqua e sale.
Esistono due principali tipi di Salsa di Soia: lo Shoyu, che prevede anche l’aggiunta del frumento, e il Tamari, tipica della cucina cinese, senza frumento, più densa e particolarmente salata (maggiormente indicata per le persone intolleranti al glutine).
Entrambe sono particolarmente adatte per il condimento di carne, pesce, insalate, sushi, tofu, verdure. Originaria della Cina, veniva usata dai monaci Buddisti per l’apporto di proteine vegetali, completando un’alimentazione prevalentemente vegetariana.
Tra le qualità nutritive della salsa spicca un altissimo contenuto di antiossidanti, 10 volte maggiore rispetto a quello del vino rosso, e proprietà digestive. Di contro, il contenuto in sale non ne rende consigliabile l’uso in diete povere di sodio.

Miso (alternativa al dado)
Il miso è un condimento derivato dalla fermentazione dei semi di soia gialla, con cereali e sale marino. Esistono tre tipi di miso: il miso di sola soia, il miso di orzo, il miso di riso. È diffuso in tutto l’estremo Oriente, maggiormente in Corea e Giappone, dove svolge un ruolo nutrizionale importante, essendo ricco di proteine, vitamine e minerali. In cucina è un’ottima alternativa al dado e può essere utilizzato per insaporire brodi, zuppe, verdure, salse, marinate, ecc.

 

*Questo articolo contiene alcune considerazioni e consigli, ma prima di seguire un regime alimentare specifico, è sempre bene consultare il proprio medico