Io sono un’amante delle crostate. E’ una torta che piace a grandi e bambini e può essere declinata in varie preparazioni.
Spesso però assaggiare la crostata delle nostre nonne, per quanto buonissima, è come addentare un panetto di burro… con relative difficoltà digestive e depositi di adipe localizzato!
Ecco perché cerco sempre delle alternative gustose per chi soffre di intolleranze o semplicemente è goloso (come me) e, non volendo rinunciare al dolce, cerca di mangiare in modo sano.
Questa torta è a base di farina di nocciole, acqua e olio, per cui è priva di latticini, di glutine e di alimenti di derivazione animale.

Ingredienti
400g farina di nocciole
acqua
50g olio di semi di vinacciolo (o di semi di girasole)
100g zucchero di canna integrale
150g composta di lamponi

Mettere la farina e l’olio in un mixer e frullare. Aggiungere un pochino di acqua a filo in modo da ottenere un composto sbriciolato (una specie di crumble).

A questo punto spegnere il mixer e disporre il tutto sul piano di lavoro. Lavorare il composto a mano fino a ottenere una consistenza simile alla pasta frolla e farne una palla (se necessario aggiustare la consistenza con un po’ di acqua o farina di nocciole).

Spennellare con un po’ di olio una teglia da crostata da 28cm di diametro e stendere la pasta con le dita direttamente nella teglia, lasciando i bordi un po’ più alti.
Infornare a 170° per 20 min con forno ventilato.
Togliere la pasta dal forno (rimarrà più morbida della frolla tradizionale) e ricoprire la superficie con la composta biologica di lamponi. Far raffreddare e servire.

 

*Questo articolo contiene alcune considerazioni e consigli, ma prima di seguire un regime alimentare specifico, è sempre bene consultare il proprio medico.