Dici Cake Design e vengono subito in mente torte maestose e fantasiose che sembrano uscite direttamente dal paese delle meraviglie, cupcakes colorate sormontate da voluttuosi riccioli di crema al burro.

Complici famose trasmissioni televisive, svariati libri sul tema e corsi monotematici che spopolano, il Cake design si è ritagliato negli ultimi anni un posto di primo piano nello scenario della pasticceria mondiale e anche in Italia la sua affermazione è ormai un dato di fatto.

Per capire le dimensioni del fenomeno basta dare un’occhiata ai numeri dell’ultimo Cake Design Italian Festival: 13.000 presenze, 500 torte esposte, 60 espositori provenienti da tutto il mondo, 900 chili di pasta da zucchero utilizzati durante i corsi e workshop della terza edizione di quest’importante manifestazione.

È proprio nella Bakery KitchenAid all’interno del Cake Design Italian Festival che ho incontrato Letizia Grella, affermata cake designer italiana, insegnante e autrice di diversi libri sull’argomento. Insieme a lei ho cercato di capire le peculiarità del Cake design in chiave italiana, giocando con le lettere che compongono le parole “Cake design”.

C come CREMA.

Partiamo dalle basi: cosa serve per una perfetta crema al burro, protagonista di tante dolci creazioni? 

Sicuramente un burro di altissima qualità, che lavorato insieme alla meringa italiana ci dà un risultato spumoso e leggero.

A come ARTE.

Da cosa trai ispirazione per le tue decorazioni? C’è uno stile o un artista in particolare che ha influenzato il tuo lavoro? 

Amo lo stile pulito ed essenziale, la lezione di Coco Chanel “a volte è più difficile togliere che aggiungere” è quella a cui mi sento di appartenere di più.

K come KIT.

Spatole, beccucci, sac à poche, mattarelli, formine. Navigando online sembra che il kit degli attrezzi di una brava cake designer debba essere infinito. Cosa consiglieresti come kit base per chi vuole avvicinarsi al Cake design?

Il set di attrezzi per modellare è indispensabile, così come lo smoother (una spatola a forma di ferro da stiro per levigare e rendere perfette le torte). Insieme a un matterello in silicone, un tappetino e qualche stampo per fiori all’inizio possono bastare.

E come EVENTI.

Torte, cupcakes, biscotti decorati sono spesso il tocco d’artista che distingue molti eventi privati (basti pensare alle wedding cakes). Qual è la richiesta più bizzarra che ti è arrivata dai tuoi clienti?

Una torre di Pisa per un matrimonio a Ravello, fortunatamente sono riuscita a far cambiare idea alla wedding planner russa che voleva stupire i suoi ospiti con un monumento simbolo dell’Italia.

D come DONNE.

Il mondo del Cake design sembra essere esclusivamente femminile, è davvero così?

Ci sono anche tantissimi uomini molto bravi, di fatto noi donne siamo più numerose… forse è solo per questo.

S come STUDIO e SENTIMENTO.

Guardando le tue torte si capisce subito che alle spalle hai anni di studio e una grande padronanza delle tecniche della pasticceria. È possibile conciliare tecnica e sentimento, riuscendo a esprimere la propria personalità anche attraverso una torta?

Io credo che tutto ciò che si fa con amore e con passione possa essere espresso in qualsiasi lavoro. Tecnica e sentimento vanno d’accordo solo se si ama davvero quello che si fa… anche una semplice torta.

I come ITALIA.

Il Cake design nasce nei Paesi anglosassoni e nel nostro Paese è arrivato – relativamente – da poco. Quali sono le peculiarità dei clienti italiani?

Gli italiani sono molto affascinati da questo mondo, fortunatamente sono dei clienti con i piedi per terra e non fanno richieste assurde così come invece succede fuori dal nostro Paese.

G come GUSTO.

Spesso si critica il Cake design sostenendo che le torte sono sì belle, ma poco buone. Cosa ne pensi?

Come dice qualcuno, nei piatti che cuciniamo troviamo quello che mettiamo.

Penso che se lavoriamo una torta utilizzando materie prime di qualità e poniamo la giusta attenzione nel processo di lavorazione, la torta sarà sicuramente  buonissima. È pur vero che queste torte provengono da Paesi dove non c’è la nostra stessa cultura culinaria e spesso, ma fortunatamente non sempre, vengono usati semilavorati per prepararle.

N come NOVITÀ

Qual è secondo te la tendenza attuale nel mondo del Cake design e cosa vedi nell’immediato futuro?

Il Cake design sta dilagando ovunque, non solo in Italia. Noi possiamo dire che siamo stati immediatamente recettivi anche se con uno scetticismo iniziale.

Penso che il futuro possa ritornare al passato, quando grandi figure di decoratori affiancavano i maestri pasticceri.

Io credo che sia un fenomeno che chiamiamo semplicemente con un nome diverso, in Italia abbiamo grandi tradizioni di pasticceria decorata, le torte monumentali altro non erano che opere dell’attuale cake design finemente decorate in pasta di mandorle e ghiaccia reale.

Se avete voglia di saperne di più sul Cake design o siete alla ricerca di ricette e ispirazioni, vi consiglio di visitare la pagina Facebook di Letizia e seguire i video che pubblica su YouTube, dove troverete anche la ricetta delle Vanilla Cupcakes che vedete nelle foto.

Dolcissima giornata!