Settembre è il mese del Prosciutto di Parma.

In occasione dei cinquant’anni del Consorzio, che unisce piccole aziende familiari legate alla produzione di quest’eccellenza della gastronomia italiana, infatti, sono tante le iniziative promosse per valorizzare il Prosciutto di Parma e il territorio in cui è prodotto. Oggi ve ne presento alcune: prendete carta e penna e programmate subito una gita a Parma!

Il Consorzio del Prosciutto di Parma – in collaborazione con Ascom e Confesercenti – ha lanciato l’iniziativa “50 per il Parma”.
Per tutto il mese di settembre, 100 ristoratori di Parma e provincia sono impegnati nella creazione di menù a base di Prosciutto di Parma, giocando con il numero “50” per celebrare l’importante compleanno del Consorzio. Che siano 50 piatti, 50 grammi di Parma o 50 ingredienti, il filo conduttore dei piatti proposti sarà ovviamente il Prosciutto di Parma.

Parallelamente è stato attivato un sito internet – www.cinquantaperilparma.com – in cui i ristoranti potranno pubblicare le proprie ricette. Agli utenti il compito golosamente arduo di votare. In palio c’è una fornitura di Prosciutto di Parma per i ristoranti, mentre tutti i votanti potranno partecipare all’estrazione finale di una cena presso uno dei ristoranti coinvolti nel progetto.

 

piatto prosciutto di Parma

 

Ha preso il via lo scorso venerdì e si concluderà il 22 Settembre il XVI Festival del Prosciutto di Parma. Il ricco programma della manifestazione è consultabile qui: gastronomia in primo piano, certo, ma anche spettacoli e iniziative culturali. La mostra storicaI 50 anni della Corona” (a Parma in Piazza Garibaldi – Portici del Grano) attraverso immagini, video e oggetti storici, racconta la storia del Consorzio e delle famiglie dei produttori che hanno reso celebre il Prosciutto di Parma negli ultimi cinquant’anni.

Domenica prossima, 15 Settembre, la Prosciutteria del Museo del Prosciutto (a Langhirano in Via Bocchialini, 7 ex Foro Boario) proporrà un menù particolare firmato dallo chef stellato Alberto Rossetti, del Ristorante “Al Tramezzo” di Parma. Tra le proposte dello chef m’incuriosisce molto il dolceSandwich dolce con crema alla vaniglia Tahiti, albicocche, Prosciutto di Parma caramellato, cioccolato bianco e Parmigiano”. Medito approfondimenti…

Se dopo la degustazione, infine, avete voglia di visitare il museo, nessun problema: durante il Festival il Museo del Prosciutto sarà aperto con orario continuato il weekend e la mattina, su prenotazione, nei giorni infrasettimanali (tel. +39 0521.821139).

Vi lascio con una curiosa e deliziosa ricetta creata dallo chef Danilo Angè per il Consorzio: una tarte tatin di fichi, accompagnata da Prosciutto di Parma in purezza e da uno zabaione salato alle pesche. Dolce e salato s’incontrano in un antipasto che racchiude i sapori dell’estate che sta finendo e lascia spazio all’autunno anche a tavola.

 

tarte tatin di fichi e prosciutto di parma

 

Tarte Tatin di fichi, Prosciutto di Parma e zabaione alle pesche

Ricetta dello Chef Danilo Angé

Ingredienti per 6 persone

800 gr di fichi non troppo maturi;
230 gr di zucchero semolato;
½ dl di acqua;
70 gr di burro;
1 mazzetto di timo;
500 gr di pasta sfoglia;
360 gr di Prosciutto di Parma;
6 tuorli;
1 dl di vino bianco profumato;
1 kg di pesche a pasta gialla;
sale Maldon;
sale e pepe;

Procedimento

Caramellare lo zucchero con l’acqua, versarlo in 6 stampini monoporzione, lasciare raffreddare. Dunque coprire con una fettina di burro, adagiare i fichi a spicchi, salare, pepare, spolverizzare con il timo tritato e coprire con un disco di pasta sfoglia. Cuocere in forno a 190°C per circa 20 minuti.
Montare a bagnomaria i tuorli con il vino, metà pesche frullate, sale e pepe.
Togliere le tatin dagli stampi, adagiarle nei piatti di portata e completare con il Prosciutto di Parma a fette, lo zabaione, le pesche rimaste a spicchi e il sale Maldon.