Venerdì mattina ho pensato di fare un giro in bici tranquilla tranquilla, il sole e la bella temperatura primaverile mi mettono proprio di buon umore! D’un tratto scopro che a Sant’Ambrogio  c’è  la mostra Flora e Decora: camminando incontro subito un banchetto che attira la mia attenzione: tantissime erbe aromatiche curate con amore da Stefania, una ragazza in gamba che mi presenta tutte le piantine come se fossero …le sue migliori amiche!

Ecco questa è l’erba San Pietro, mentre questa qui è Verbena in fiore…ti piace? Conosci la Stevia? No, non la conosco!  Stefania mi spiega il sistema con cui coltivano le piante: nel loro vivaio prediligono vasi VIPOT, in lolla di riso, naturali e biodegradabili, nel rispetto del mondo in cui viviamo! Prendo il mio piccolo taccuino e come le vere giornaliste inizio a scrivere il mio articolo:

Titolo:

10 modi per …usare al meglio le erbe aromatiche in cucina!

PROTAGONISTI e FOTO

1) Erba San Pietro: tagliate le foglie, lavatele e asciugatele con cura, e arricchite l’insalata! Un’idea per usarla cotta? Lessate le foglie e con due uova preaparate una frittata! Il suo sapore amarognolo è anche depurativo!

2) Lippia Citrodora: (chiamata anche Erba Luisa) staccate delicatamente le sue piccole foglioline e dopo averle lavate ed asciugate, spargetele su una macedonia di frutta fresca. Le sue foglie seccando si possono anche utilizzare nella tisana della sera: è digestiva, ricorda il sapore del limone ed è buonissima!

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3) Elicrisio: potete aggiugere le foglioline quando mantecate il vostro risotto, oppure all’arrosto per dare una marcia in più ai vostri manicaretti! Il sapore? Avete in mente la liquirizia? A me fa pensare alla radice che mamma mi dava da masticare da bambina. Quando fiorisce, i suoi piccoli fiori gialli sono simili a quelli dello zafferano, e per questa somiglianza viene chiamato zafferano dei poveri.

4) Timo limoncino: è un timo che ricorda leggermente il limone, si può usare fresco o secco un po’ ovunque nei vostri piatti dolci, come ad esempio sulle fragole tagliate:

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5) Cerfolio: pianta annuale importata dai Romani in Europa, dalla Russia: è apprezzata per il suo sapore delicato; usatelo per prepararci il pesto: sostituite le foglioline di basilico con quelle del cerfolio; assomiglia al prezzemolo, ma ha anche un sentore di anice.

6) Stevia: sono sicura che questa la conoscete di già: la potete trovate in tutti i vivai: è un dolcificante alternativo che arriva dal Brasile e dal Paraguay e dolcifica più del saccarosio; le sue foglie  si possono usare per addolcire il thè e sono un  piccolo alleato anche per chi soffre di diabete! Non è etichettato come dolcificante ma è venduto come integratore alimentare. Occhio alle dosi! 1 gr di stevia ha lo stesso potere dolcificante di 350 gr di zucchero semolato!

 

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7) Coriandolo: si utilizzano sia le foglie che i suoi grani, ma hanno sapori completamente differenti! Arricchite la ricetta di guacamole aggiungendo qualche fogliolina alla ricetta, provatelo e fatemi sapere! 

8) Salvia: le foglioline le adoro fritte, che delizia!

 

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9) Menta Mohito: Spaghetti alle erbe? Prima tritate le foglioline di menta, il rosmarino, lo spicchio d’aglio e il prezzemolo, poi aggiungete olio e la buccia di un limone grattugiato, e condite gli spaghetti caldi!  

10) Erba cipollina: scottate il carpaccio di salmone in forno caldissimo per qualche istante, condito con olio ed erba cipollina, sale e pepe!

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SUGGERIMENTI 

Vi consiglio di frequentare queste manifestazioni nella vostra città per arricchire il vostro panorama culinario. Non omologhiamoci ai cibi che non hanno sapore, non esiste solo il sale! Salare è una (brutta) abitudine! Preferite le coltivazioni bio, senza antibiotici e magari bruttarelli, ma più sani! Questi piccoli alleati in cucina possono arricchire i nostri piatti, e sono facilmente coltivati con poco sforzo!