Chi mi conosce lo sa: il mio feeling con i fornelli è cosa buona e giusta, ma è anche decisamente recente.

Quando 8 anni fa sono sbarcata a Milano e non c’era la mamma a preparare pranzo e cena e a rendere esotiche quelle esperienze di cucina solitaria quando era in vacanza o altrove, mi sono resa conto di dover mettere a frutto tutto ciò che sapevo per evitare di cucinare. Quel che segue è un breviario semi-serio che vi permetterà di non sporcare la batteria di pentole che avete pagato quanto una vacanza ai Caraibi, ma anche di diventare dei gourmet e probabilmente di mettere su svariati chili.

1)   Non fate la spesa

Avere nel frigorifero o in dispensa qualcosa che possa essere messo sui fornelli/in forno/nel microonde potrebbe farvi venire la malsana idea di cucinare. Tenetevi lontani dalle tentazioni e tutto sarà più semplice.

2)   Fate una spesa da adolescenti

Forse non mettere del tutto piede in un supermercato è troppo difficile. L’acqua, la birra, il vino o le bibite sono imprescindibili nella dieta di chi non cucina, e il supermercato solitamente ne è ben fornito. Ipotizziamo quindi che ci andiate una volta a settimana: riempite il carrello delle bevande che più vi aggradano e condite con junk food a piacere, qualche yogurt, della frutta e se proprio volete strafare dei piatti pronti. Il pollo arrosto con patate dell’Esselunga crea dipendenza, garantisco. La spesa così fatta vi permetterà di sopravvivere almeno per un paio di serate in casa, quando proprio di uscire non ne avrete voglia.

3)   Esplorate le pizzerie da asporto nei dintorni di casa con minuzia scientifica

Solitamente quelle che ve la portano a domicilio vanno bene per quando la fame è ‘tipo-chimica’ e vi andrebbe giù’ più o meno tutto. Quelle al taglio solitamente sono più raffinate: optate per queste quando avete voglia di coccolarvi.

4)   Diventate amici del proprietario/a del sushi bar in cui mangiate più spesso

Vi offrirà un trattamento di favore, magari facendovi un piccolo sconto e  questo vi farà sentire meno in colpa di spendere così tanti soldi per un po’ di pesce crudo. Vi sarete garantiti un’altra serata senza spadellare.

5)   Non guardate i programmi di cucina in TV

Dalla Parodi ad Alessandro Borghese fino ad arrivare alla Clerici e a Masterchef tutti fanno sembrare quello della cucina uno sport praticabile da chiunque, un po’ come andare in bicicletta. Oltre a essere falso (io sono il classico esempio di donna incapace di dominare le due ruote) vi farà venire una voglia inconsulta di preparare un flan e di diventare le nuove Julia Child della situazione: cambiate canale finché siete in tempo!

6)   Eliminate i food blog dai preferiti del vostro browser

Dopo gli chef in TV l’altra minaccia è rappresentata dalle food blogger. Ragazze/donne come voi, che magari hanno un lavoro ‘normale’ come il vostro e che sono però dei draghi davanti a padelle, farine di kamut e ghiacce reali, vi trascineranno in un vortice infernale dal quale, ve lo giuro, non si riesce a uscire: la voglia di emularle sarà così forte che passerete il vostro tempo libero al supermercato e la sera a spignattare. Focalizzatevi sulle fashion blogger.

7)   Sceglietevi un uomo che cucini al vostro posto

Chiedervi di provinarlo prima di fidanzarvici forse è un po’ troppo, ma, credetemi, un uomo che cucina per voi all’inizio è molto sexy, poi diventa anche molto comodo. Preparatevi però a dover scendere a qualche compromesso: almeno una volta ogni due settimane una cena a base di fagioli (cucinati in modo creativo, ma sempre fagioli restano) ve la dovrete sorbire. Pare che i film di Bud Spencer e Terence Hill abbiano avuto un’influenza non trascurabile sulle abitudini alimentari dei maschi di una certa generazione.

8)   Andate a trovare più spesso i vostri genitori

Se non decidono di recitare a soggetto, ma si limitano a rispettare il copione, solitamente i genitori, quando capitate a casa loro per cena/pranzo, si lasciano andare a sperimentazioni culinarie o amarcord gastronomici degni di un ristorante stellato. La mamma esibirà tutta quella maestria che quando avevate 6 anni era ancora sopita e il papà stapperà quelle bottiglie che a casa vostra non mettono nemmeno piede. Se poi tutto va come deve uscirete da lì con una schiscetta che potrebbe bastare per 5 cene per 4 persone. A meno che i vostri genitori non stiano a millemila KM di distanza… approfittatene!

9)   Rinunciate alla lavastoviglie

Un deterrente formidabile al cucinare è il dover lavare ciò che si è sporcato. Va da sé che più cucinate, più sporcate e, di conseguenza, più dovete lavare. La lavastoviglie evita parte di questo sbattimento. Averla vi porterebbe a pensare che prepararvi qualcosa potrebbe non essere una cattiva idea. Come al punto 1): tenetevi lontani dalle tentazioni e siate fedeli al caro vecchio lavello.

10)     Non leggete questo post

Rileggendo ciò che ho scritto mi è venuta una malsana voglia di preparare una torta rovesciata all’ananas (uno dei miei cavalli di battaglia) e non vorrei che succedesse anche a voi ;).