1. Fatevi coraggio: invitate esclamando “Quest’anno tocca a me”. Prendetela con filosofia e buttatevi. Non potete tutti gli anni pensare di sgamarla, fingendovi uno dei 3 re Magi che porta il solito salmone affumicato dalla zia, la quale, generosamente, si è offerta di invitare tutti.

Ecco come mi preparo all’arrivo del Natale, con tante ricette per accontentare anche i palati più fini!

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2. Giocate d’anticipo: non sapete cosa fare durante il fine settimana? Troppo freddo per andare a zonzo per vetrine natalizie? Preparate con calma una teglia di crépes con i carciofi. Quando saranno fredde, le potrete surgelare e, il giorno della cena, cuocerle all’arrivo dei vostri ospiti (mostrandovi pure affaticati… fa parte della scena per ricevere complimenti).

Mentre vi godrete l’antipasto con i vostri commensali, il forno cuocerà a puntino…

3. Regalini a fine cena: avete consumato tutto il vostro tempo libero a cucinare? Perché allora non donare ai vostri invitati una melagrana? E’ un porte-bonheur per l’anno nuovo, ed è un’idea originale, soprattutto se confezionata in un sacchetto trasparente e chiusa con l’immancabile nastro rosso!

4. Tenetene una per voi, apritela con un coltello e, con l’aiuto di un cucchiaio di legno, “picchiettate” una metà dal lato della buccia per far uscire i chicchi. Una volta raccolti, mettete qualche grano nei flûtes con lo spumante: il gusto sarà delizioso e voi avrete già conquistato i vostri ospiti al primo brindisi.

5. Preparate tanti antipasti che accolgano i vostri ospiti: il classico paté delicato, le stelline di polenta con gorgonzola e cipolle caramellate, piccoli spiedini di wurstel e fontina, una mousse di tonno. Gli antipasti accontenteranno i vostri ospiti, che si sentiranno subito coccolati, mostrandovi come l’ultimo chef stellato in circolazione con poca fatica!

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6. Pensate alla tavola con calma; qualche giorno prima controllate ed, eventualmente, rinfrescate la tovaglia che avete scelto. Avete già deciso il centrotavola? Comprate un ramo di pino, meglio se argentato, e, tagliati i rametti laterali, disponeteli con grazia al centro della tavola, formando una ghirlanda: profuma tantissimo e potreste rallegrarla con belle candele per creare un’atmosfera magica.

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7. Per il menù dei bambini: una teglia di gnocchi alla romana, magari utilizzando una formina natalizia, tipo stellina … piacciono sempre tanto!

8. Il vostro balcone? Pieno di bottiglie (così saranno belle fredde!) e rifugio per i vassoi di frutta, uno di frutta fresca e uno di secca. Io mi diverto a preparare quest’ultima con molte varietà, come datteri, noci, mandorle, nocciole, fichi secchi, albicocche secche, ginger, mele secche, pere, prugne e tutta la frutta che appare in questo periodo nei banconi del mercato.

9. Non sottovalutate l’importanza dei dolci: preparatevi cioccolatini e marron glacé. Inoltre, il panettone decorato come facciamo noi o il pandoro non possono mancare! In casa mia poi è tradizione accompagnarlo con la crema pasticcera.

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E se avete mangiato troppo??? Ripetevi “Natale viene una volta l’anno! Domani è un altro giorno!”

Adesso come promesso la mia ricetta di famiglia: le crépe ai carciofi

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Crépes ai carciofi di casa mia

Per 6-8 persone

Crépes (circa 25);

1/2 litro di latte;

250 gr di farina;

un pizzico di sale;

4 uova;

 

Crema ai carciofi

1 noce di burro;

450 gr carciofi surgelati;

1 noce di burro;

50 gr parmigiano reggiano;

Sale?& pepe;

1 scalogno;

250 ml di panna fresca;

 

Partite preparando le crépes. In una ciotola, versare la farina setacciata con il sale, aggiungere le uova e, con una frusta, creare un impasto omogeneo, poi unite a filo il restante latte e continuate a mescolare fino ad avere una crema omogenea. Lasciatela riposare in frigorifero per almeno un’ora. Nel frattempo fate scongelare i carciofi a temperatura? ambiente.?Togliete dal frigo e fate scaldare un padellino e ungetelo con una nocciola di burro. Versate poi una cucchiaiata di impasto e roteate in aria il padellino in modo che tutto l’impasto si spanda uniformemente. Quando iniziano ad arricciarsi i bordi, potete girarla e cuocere per altri due minuti sul secondo lato. Continuate fino ad esaurimento dell’impasto. Eventualmente rimettere una nocciolina di burro dopo 6-8 crépe.

Preparate dunque la crema ai carciofi. Fate rosolare lo scalogno tritato con 2 cucchiai di burro, poi unite i carciofi tagliati a spicchi, lasciateli insaporire, salate, e? cuocete, coperto, a fuoco medio per 15 minuti. Frullate i carciofi cotti con qualche cucchiaio di panna: suddividete il composto sulle crépes. Arrotolatele, sistematele in una pirofila. Prima di metterle in forno, versate sopra il resto della panna fresca e cospargete il parmigiano reggiano. Passate in forno caldo a 180° per 10 minuti.